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EMDR: un percorso verso un maggiore benessere psicologico

EMDR: un percorso verso un maggiore benessere psicologico
Created by potrace 1.16, written by Peter Selinger 2001-2019 Created by potrace 1.16, written by Peter Selinger 2001-2019
Ritratto di Beatrice Sacconi - Psicologa e psicoterapeuta presso Centro Clinico Torino

Beatrice Sacconi

Biografia.

Nel mondo della psicoterapia, l’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) si è affermata come una delle metodologie più efficaci per il trattamento di traumi e disturbi legati all’ansia.

Al Centro Clinico Torino, ci impegniamo a offrire ai nostri pazienti le migliori tecniche terapeutiche disponibili, e l’EMDR rappresenta uno degli strumenti più potenti nel nostro repertorio.

In questo articolo, esploreremo cos’è l’EMDR, come funziona e come può contribuire a un percorso orientato verso un maggiore stato di benessere.

Cos’è la terapia EMDR? Quando e perché è nata?

L’EMDR è una tecnica psicoterapeutica sviluppata negli anni ’80 dalla psicologa americana Francine Shapiro. Originariamente concepito per trattare il Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD), l’EMDR è ora utilizzato con successo per una vasta gamma di disturbi psicologici, tra cui ansia, depressione, fobie e lutto.

Il principio di base dell’EMDR è che negli esseri umani esiste una capacità innata di guarire dalle ferite emotive, proprio come avviene con quelle fisiche.

Tuttavia può capitare che i traumi e le esperienze negative possano essere immagazzinati nel cervello in una forma non elaborata, causando disagio psicologico e sintomi persistenti. Frequentemente, in questi casi accade che il materiale immagazzinato nella memoria nella sua forma originaria, continui a essere innescato da stimoli esterni apparentemente neutri (ad esempio un suono o un odore) e si esprima sotto forma di flashback, iper – arousal, incubi o pensieri intrusivi.

Attraverso la stimolazione bilaterale del cervello, spesso mediante movimenti oculari guidati dal terapeuta, si aiuta a rielaborare queste memorie, facilitando un processo di elaborazione naturale.

Come Funziona l’EMDR?

Il processo EMDR è strutturato in otto fasi, ciascuna delle quali è progettata per guidare il paziente attraverso un percorso di comprensione, desensibilizzazione e rielaborazione del trauma.

  1. Anamnesi e Pianificazione del Trattamento: In questa fase iniziale, il terapeuta raccoglie informazioni dettagliate sulla storia del paziente, identificando i traumi e le esperienze negative che potrebbero essere alla base dei sintomi. Viene elaborato un piano di trattamento personalizzato che si concentra sulle memorie specifiche da trattare.
  2. Preparazione: Il terapeuta prepara il paziente spiegando il processo EMDR e introducendo tecniche di gestione dello stress che possono essere utilizzate durante le sedute (come ad esempio la tecnica del posto sicuro). Questa fase è cruciale per costruire un rapporto di fiducia e sicurezza tra paziente e terapeuta.
  3. Valutazione: Durante questa fase, viene selezionato un ricordo specifico su cui lavorare. Il paziente viene invitato a richiamare alla mente l’immagine più disturbante di quell’evento, associando ad essa pensieri negativi e le emozioni ad essa collegate.
  4. Desensibilizzazione: È in questa fase che avviene la stimolazione bilaterale del cervello. Il paziente segue i movimenti delle dita del terapeuta, ascolta suoni alternati o sente leggeri tocchi (tapping) su entrambe le ginocchia. Questo processo facilita l’elaborazione delle informazioni, riducendo gradualmente l’intensità emotiva del ricordo traumatico.
  5. Installazione: Dopo che il ricordo traumatico è stato desensibilizzato, il terapeuta guida il paziente a sostituire le sensazioni disfunzionali come quelle di pericolo, colpa o impotenza a emozioni e sensazioni più adattive e positive. Questo passaggio aiuta a consolidare il processo di cambiamento.
  6. Scansione Corporea: Il paziente viene invitato a concentrarsi sul proprio corpo per identificare eventuali residui di tensione fisica o disagio legati al trauma. Se emergono sensazioni negative, si ritorna alla stimolazione bilaterale fino a quando il paziente non avverte un senso di completo benessere.
  7. Chiusura: Il terapeuta conclude la seduta assicurandosi che il paziente sia tornato a uno stato di equilibrio e calma. Vengono anche date indicazioni su come gestire eventuali emozioni o ricordi che potrebbero emergere dopo la seduta.
  8. Rivalutazione: Nella seduta successiva, il terapeuta e il paziente rivalutano il progresso fatto, determinando se il ricordo traumatico è stato completamente elaborato o se è necessario ulteriori sedute.

Quali disturbi possono essere trattati con la terapia EMDR?

L’EMDR è indicato per chiunque abbia subito un trauma o stia convivendo con difficoltà psicologiche che sembrano legate a esperienze passate non risolte. Alcuni esempi includono:

  • Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD): L’EMDR è particolarmente efficace nel trattamento del PTSD, aiutando a ridurre o eliminare i sintomi come flashback, incubi e ipervigilanza.
  • Ansia e Attacchi di Panico: L’EMDR può aiutare a rielaborare i ricordi che scatenano l’ansia, riducendo la frequenza e l’intensità degli attacchi di panico.
  • Depressione: Quando la depressione è legata a eventi passati non risolti, l’EMDR può aiutare a ridurre i sintomi, consentendo una maggiore serenità e benessere.
  • Fobie: L’EMDR può essere utilizzato per trattare fobie specifiche, come la paura di volare o di parlare in pubblico, trasformando i ricordi che alimentano queste paure.
  • Lutto e Perdite: L’EMDR può facilitare il processo di elaborazione del lutto, aiutando a superare il dolore legato alla perdita di una persona cara.

I principali benefici psicoterapeutici dell’EMDR

Uno dei principali vantaggi dell’EMDR è la sua capacità di produrre risultati in tempi relativamente brevi rispetto ad altre forme di psicoterapia. Molti pazienti riportano un significativo miglioramento dei sintomi dopo poche sedute, sebbene il numero di incontri necessari possa variare a seconda della complessità del trauma e delle condizioni individuali.

Studi e riferimenti sulla terapia EMDR in psicologia

L’EMDR è inoltre una terapia basata sull’evidenza, supportata da numerosi studi clinici che ne confermano l’efficacia. Ad esempio, nel 1994 Nicosia ha dimostrato la sincronizzazione dei due emisferi attraverso la stimolazione alternata bilaterale. Heber, Kellner e Yehuda nel 2002 hanno riscontrato un aumento e una normalizzazione dei livelli basali di cortisolo dopo il trattamento con EMDR (Journal of Clinical Psychology, Vol. 58, Issue 12, 2002).

Un altro studio importante che fornisce una solida base biologica per il trattamento EMDR è quello di Pagani del 2012 in cui si sottolinea un cambiamento significativo nell’attivazione delle aree cerebrali dopo la terapia con EMDR, passando da regioni limbiche con una valenza emotiva elevata a regioni corticali con valenza associativa.

Inoltre, anche organizzazioni internazionali come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l’American Psychiatric Association (APA) riconoscono l’EMDR come un trattamento efficace per il PTSD e altri disturbi psicologici.

Terapeuta EMDR al Centro Clinico Torino

Al Centro Clinico Torino, potrai trovare uno spazio sicuro con terapeute specializzate nella tecnica EMDR che seguono un rigoroso percorso di formazione e supervisione continua. Crediamo che ogni paziente meriti un approccio terapeutico personalizzato e l’EMDR rappresenta una delle opzioni che offriamo per supportare il processo di cambiamento.

Contattaci per un colloquio iniziale, durante il quale accoglieremo le tue esigenze e determineremo se l’EMDR è una tecnica che può essere inserita nel tuo percorso di psicoterapia.

Cos’è la terapia EMDR?

L’EMDR è una tecnica psicoterapeutica che utilizza la stimolazione bilaterale del cervello per trattare traumi e disturbi psicologici, facilitando la rielaborazione di esperienze negative non risolte.

Cosa succede durante una seduta di EMDR?

Il percorso segue otto fasi: dalla raccolta della storia del paziente, alla desensibilizzazione del trauma tramite stimolazione bilaterale (il paziente segue i movimenti delle dita del terapeuta, ascolta suoni alternati o sente leggeri tocchi su entrambe le ginocchia), fino alla sostituzione di emozioni negative con sensazioni positive.

Quanto costa una seduta di EMDR?

Una seduta di terapia EMDR non presenta costi differenti rispetto a una normale seduta di psicoterapia al Centro Clinico Torino.

Come ci si sente dopo l’EMDR?

Dopo una seduta di EMDR, alcuni pazienti possono sperimentare reazioni emotive intense chiamate abreazioni, che si manifestano quando rivivono una parte del trauma durante il processo di elaborazione. Tuttavia, queste reazioni non causano un nuovo trauma: hanno un inizio e una fine e fanno parte del percorso di guarigione. Il terapeuta, formato in EMDR, utilizza tecniche specifiche per garantire che il paziente si senta al sicuro anche in questi momenti delicati.

Per informazioni puoi scrivere qui