La neuropsicologia clinica è una branca della psicologia che si occupa di diagnosi, stimolazione e riabilitazione delle patologia a carico del sistema nervoso centrale, quali:
- Alzheimer
- Parkinson
- demenze vascolari e fronto-temporali
- nel caso di danni cerebrovascolari (ictus, emorragie, aneurismi)
- tumori cerebrali
- traumi cranici.
Percorso di valutazione neuropsicologia
La parte diagnostica consiste nel far svolgere una serie di test al paziente, sia computerizzati sia con matita su un foglio.
Attraverso questi test è possibile valutare lo stato di una particolare funzione cognitiva: dalla memoria al linguaggio alle funzioni esecutive.
Al Centro effettueremo un primo colloquio con la persona e i suoi familiari, al fine di raccogliere l’anamnesi e somministrare i primi test di screening per le funzioni cognitive.
Un secondo incontro (e un terzo, qualora la complessità lo richiedesse) per valutare quali funzioni cognitive sono state coinvolte dalla patologia e l’entità della stessa.
Infine, in un ultimo colloquio, illustreremo alla persona e ai suoi familiari la diagnosi funzionale.
In caso di patologie degenerative, dopo la fase di valutazione potremmo procedere con un invio mirato a colleghi che si occupano di stimolazione o riabilitazione cognitiva.
Percorso di sostegno per caregiver
È innegabile ormai che il protrarsi della condizione di non autosufficienza di un proprio familiare conduce gli altri membri del nucleo a un significativo aumento del carico assistenziale necessario.
Tutto ciò si traduce in una situazione con un alto impatto sulla qualità della vita del caregiver: dalle relazioni interpersonali alla progettualità per il proprio futuro, senza tralasciare le ripercussioni sul proprio benessere psicologico.
I caregiver si trovano spesso a provare sensazioni e sentimenti complessi nei confronti di sé stessi e dell’assistito: rabbia, frustrazione, sconforto, impotenza, vergogna e anche senso di colpa.
Trovare l’equilibrio tra la propria vita e il benessere della persona a carico è uno sforzo psicologico elevato, ma necessario.
Chi ha bisogno del supporto e perché?
Un supporto psicologico può aiutare il caregiver a comprendere la malattia del proprio caro, e a trovare strategie funzionali per affrontare i momenti di difficoltà relazionali con la persona con malattia degenerativa.
La stanza di terapia è anche un luogo all’interno del quale si posso esprime l’emozioni che la malattia porta con sé ed elaborare il cambiamento dell’autonomia e della personalità del proprio caro.


