Iperattività nei bambini: qualche riflessione e suggerimento per i genitori

Iperattività nei bambini: rimedi e consigli per genitori
Created by potrace 1.16, written by Peter Selinger 2001-2019 Created by potrace 1.16, written by Peter Selinger 2001-2019

Beatrice Sacconi

Biografia.

L’iperattività nei bambini è una realtà che molte famiglie conoscono bene. Se siete genitori che si trovano spesso a dire “Nostro figlio non riesce a stare fermo!”, questo articolo potrebbe aiutarvi a capire meglio la situazione e a trovare modi più costruttivi per affrontare le difficoltà che ne derivano.

Ragazzi e bimbi che manifestano forme di iperattività e/o distrazione possono condurre le famiglie a percepire alti livelli di stress e sentimenti di frustrazione I genitori  infatti vivono la situazione in costante apprensione per i figli e questo comporta ulteriori difficoltà, aumentando la probabilità di innescare conflitti.

Comprendere l’Iperattività e il bambino

Prima di tutto, è importante sapere che l’iperattività non è colpa vostra o del vostro bambino. È una caratteristica che può essere parte del Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD), ma può anche presentarsi in bambini senza diagnosi specifiche. Questi bambini hanno un bisogno costante di muoversi e sembrano avere una riserva di energia inesauribile.

Faticano a mantenere la concentrazione, non portano a termine compiti semplici, richiedono attenzioni continue, non riescono sempre a mettere un filtro tra il pensiero e la parola. In casi estremi arrivano anche a mettersi in situazioni di pericolo.

Si tratta di disturbi psicologici piuttosto comuni durante l’età evolutiva. È quindi opportuno individuare e mettere in atto delle strategie e dei rimedi per favorire un equilibrio funzionale allo sviluppo sano del bambino.

Bambini iperattivi: 7 rimedi e idee per capire come comportarsi

Prendersi cura del benessere dei propri cari non è banale e richiede prima di tutto attenzione al proprio ruolo di genitori. Ecco alcuni suggerimenti pratici che possono aiutarvi a gestire meglio l’iperattività del vostro bambino, migliorando così la vita quotidiana di tutta la famiglia.

  1. Strutturare una routine
  2. Promuovere l’attività fisica
  3. Curare l’ambiente di studio
  4. Prestare attenzione all’alimentazione
  5. Favorire la calma e insegnare la gestione delle emozioni
  6. Instaurare una comunicazione positiva
  7. Imparare a gestire le situazioni difficili fuori casa

Struttura e routine

I bambini iperattivi traggono grande beneficio da una routine ben strutturata. Sapere cosa aspettarsi durante la giornata può aiutare a ridurre l’ansia e il comportamento impulsivo.

Creare un programma: Stabilite un orario fisso per le attività quotidiane come i pasti, i compiti, il gioco e il sonno. Usate un calendario o una lavagna per rendere il programma visibile. Ad esempio, se ogni mattina è una lotta per far vestire vostro figlio e prepararsi per la scuola, provate a preparare tutto la sera prima e usate una lavagna per segnare ogni passo della routine mattutina.

Preparazione anticipata: Preparare tutto il necessario per il giorno successivo la sera prima (abbigliamento, zaino, ecc.) può aiutare a rendere le mattine meno caotiche. Questo può ridurre il tempo speso a correre e cercare cose all’ultimo minuto, rendendo l’inizio della giornata più tranquillo.

Attività fisica

L’attività fisica è essenziale per aiutare i bambini iperattivi a sfogare l’energia in eccesso.

Sport e gioco: Incoraggiate vostro figlio a partecipare a sport di squadra o attività fisiche come la danza, il nuoto o le arti marziali. Questi possono aiutare a canalizzare l’energia in modo positivo. 

Pause “attive”: Durante i compiti o altre attività che richiedono concentrazione, inserite brevi pause per muoversi. Pochi minuti di esercizi fisici possono aiutare a migliorare la concentrazione. Ad esempio, potete impostare un timer per 20 minuti di studio seguito da 5 minuti di salto con la corda.

Ambiente di studio

Creare un ambiente di studio che favorisca la concentrazione è fondamentale.

Spazio dedicato: Dedicate un’area specifica della casa ai compiti e allo studio, lontano da distrazioni come televisione e giochi. Ad esempio, un angolo tranquillo della sala con una scrivania ordinata può fare una grande differenza.

Materiali necessari: Assicuratevi che il bambino abbia tutti i materiali di cui ha bisogno a portata di mano per evitare interruzioni. Se vostro figlio continua a distrarsi cercando matite o gomma, preparate una scatola con tutto il necessario prima di iniziare.

Alimentazione

Una dieta equilibrata può avere un impatto significativo sul comportamento del bambino.

Pasti regolari: Mantenete orari dei pasti regolari, includete spuntini nutrienti e cercate di sviluppare insieme una maggiore consapevolezza durante i pasti. È stato dimostrato da vari studi che le persone con ADHD potrebbero aver difficoltà nel riconoscere il proprio senso di fame oppure di sazietà

Tecniche per favorire la calma

Aiutare il bambino a sviluppare tecniche di autoregolazione può migliorare il suo comportamento.

Respirazione profonda: Insegnate al vostro bambino semplici esercizi di respirazione profonda per aiutarlo a calmarsi in situazioni di stress o iperattività. Ad esempio, potete farlo sedere e contare fino a cinque mentre inspira, trattenere il respiro per altri cinque secondi e poi espirare lentamente.

Spazi di calma: Create uno spazio tranquillo dove il bambino può ritirarsi quando ha bisogno di calmarsi. Può essere una stanza o un angolo della casa con cuscini, libri e giocattoli rilassanti. Se vostro figlio ha avuto una giornata difficile, potrebbe apprezzare passare del tempo in questo spazio per rilassarsi.

A tal proposito, vi suggeriamo un libro che potrebbe esservi utile. “Calmo e attento come una ranocchia” di Eline Snel è un libro che introduce i bambini alla pratica della mindfulness attraverso storie e attività semplici e divertenti. Con esercizi guidati e illustrazioni accattivanti, aiuta i piccoli a sviluppare concentrazione e tranquillità, favorendo una maggiore consapevolezza delle proprie emozioni e dei propri pensieri. 

Comunicazione positiva

La comunicazione aperta e positiva è essenziale per costruire un rapporto di fiducia e comprensione.

Prestare attenzione ai comportamenti positivi ed adeguati: Sembrerà banale, ma spesso succede che, nelle situazioni positive i genitori difficilmente sottolineano l’adeguatezza del comportamento poichè spesso concentrati sugli aspetti  negativi. E’ importante sapere che, specialmente nei bambini con ADHD, i momenti di gratificazione sono fondamentali perché possano sentirsi adeguati e competenti.

Ascolto attivo: Dedicate tempo ad ascoltare vostro figlio senza giudizio. Questo può aiutarvi a capire meglio le sue frustrazioni e preoccupazioni. Se vostro figlio si lamenta di non riuscire a concentrarsi, ascoltatelo attentamente e chiedetegli cosa lo infastidisce, cercando insieme delle soluzioni.

Strategie per i momenti difficili fuori casa

Gestire l’iperattività fuori casa può essere particolarmente impegnativo. Ecco alcune strategie per affrontare situazioni comuni.

Supermercato: Prima di andare a fare la spesa, preparate una lista e coinvolgete vostro figlio nel processo. Assegnategli piccoli compiti come cercare determinati prodotti sugli scaffali. 

Cene fuori: Portate con voi giochi o attività che possano tenere occupato vostro figlio durante i tempi di attesa. Cercare un tavolo in una zona meno affollata e rumorosa potrebbe inoltre agevolare e rendere più piacevole questo momento tutti insieme!.

Eventi sociali: Prima di partecipare a feste o altre situazioni sociali, spiegate a vostro figlio cosa aspettarsi e stabilite insieme delle regole. Portate con voi un “kit di emergenza” con oggetti che possano aiutare a calmarlo, come libri da colorare o giochi preferiti.

Rapporti con altri bambini: Organizzate incontri di gioco in ambienti che permettano ai bambini di muoversi liberamente. Attività all’aperto come parchi giochi sono ideali. Supervisionate il gioco e intervenite prontamente se notate segni di frustrazione o conflitto.

Conclusioni: Genitori e bambini iperattivi

Gestire l’iperattività di un bambino può essere una sfida, ma con le giuste strategie e il supporto adeguato, è possibile creare un ambiente che favorisca il benessere di tutta la famiglia. Con pazienza, creatività e ascolto, potete aiutare vostro figlio a trovare il suo equilibrio e a crescere serenamente

Come si fa a riconoscere se un bambino è iperattivo?

Per riconoscere l’iperattività, è importante osservare comportamenti costanti di eccessiva attività, impulsività e difficoltà di attenzione in diversi contesti, come a casa e a scuola. Una valutazione professionale da parte di un medico (neuropsichiatra infantile) è fondamentale.

Quali sono i disturbi di un bambino iperattivo?

I bambini iperattivi possono presentare disturbi come il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD), problemi comportamentali e difficoltà di apprendimento. Possono anche manifestare ansia e difficoltà relazionali.

Come calmare un bambino iperattivo?

È utile creare una routine stabile, offrire attività fisiche regolari, praticare tecniche di rilassamento come la respirazione profonda, fare attenzione anche ai comportamenti positivi e avere un atteggiamento accogliente e al contempo fermo.

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