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Mutismo selettivo

Il Mutismo Selettivo è un disturbo d’ansia incluso nel DSM-5 che si caratterizza per l’incapacità persistente di parlare in specifiche situazioni sociali, nonostante la capacità di parlare in altri contesti.

Caratteristiche diagnostiche

  • Incapacità costante di parlare in specifiche situazioni sociali in cui ci si aspetta che il bambino parli (per es., a scuola), nonostante la capacità di parlare in altri contesti (per es., a casa).
  • L’inibizione del linguaggio interferisce con il rendimento scolastico o sociale e non è causata da imbarazzo o mancanza di conoscenza della lingua parlata.
  • La durata del disturbo è di almeno un mese (escluso il primo mese di scuola).

Sviluppo e decorso

L’esordio del Mutismo Selettivo si verifica tipicamente tra i 3 e i 5 anni.

Il disturbo può essere preceduto da un periodo di timidezza o inibizione sociale generale.

Se non trattato, il Mutismo Selettivo può persistere per anni e interferire con lo sviluppo sociale, emotivo e accademico del bambino.

Fattori di rischio e prognosi

  • Temperamento inibito: i bambini con temperamento timido, ansioso o socialmente inibito sono più a rischio di sviluppare il Mutismo Selettivo.
  • Storia familiare di ansia sociale: i bambini con genitori che hanno una storia di ansia sociale sono più a rischio.
  • Stili genitoriali iperprotettivi o controllanti: l’iperprotezione e il controllo eccessivo da parte dei genitori possono contribuire al Mutismo Selettivo.
  • Difficoltà linguistiche: la presenza di difficoltà linguistiche può aumentare il rischio di Mutismo Selettivo.
  • La prognosi è generalmente buona se il disturbo viene trattato precocemente.

Diagnosi differenziale

  • Disturbi della comunicazione: è importante distinguere il Mutismo Selettivo dai disturbi del linguaggio, come il disturbo del linguaggio, il disturbo fonetico-fonologico, la balbuzie o il disturbo della comunicazione sociale (pragmatica). Nel Mutismo Selettivo, l’alterazione del linguaggio è specifica per determinate situazioni sociali, mentre nei disturbi della comunicazione il problema linguistico è più generalizzato.
  • Disturbi del neurosviluppo, schizofrenia e altri disturbi psicotici: i bambini con autismo, schizofrenia, altri disturbi psicotici o grave disabilità intellettiva possono avere difficoltà di comunicazione sociale e non parlare adeguatamente in situazioni sociali. Nel Mutismo Selettivo, il bambino ha acquisito la capacità di parlare in alcune situazioni sociali, come a casa.
  • Disturbo d’Ansia Sociale (Fobia Sociale): l’ansia sociale e l’evitamento sociale della fobia sociale possono essere associati al Mutismo In questi casi, possono essere poste entrambe le diagnosi.
  • È importante ricordare che il Mutismo Selettivo non è semplicemente timidezza. È un disturbo d’ansia che richiede una valutazione e un trattamento appropriati.

La diagnosi differenziale è fondamentale per individuare la causa sottostante all’incapacità di parlare in specifiche situazioni sociali. Un intervento precoce e mirato può migliorare significativamente la prognosi e il benessere del bambino.

Created by potrace 1.16, written by Peter Selinger 2001-2019 Created by potrace 1.16, written by Peter Selinger 2001-2019

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