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Dipendenza da videogiochi e internet

Il DSM-5, non include una diagnosi specifica per la “Dipendenza da videogiochi e internet”, né in età adulta né in età evolutiva. Tuttavia, il manuale introduce la categoria “Disturbo da gioco su Internet” nella sezione “Condizioni che necessitano di ulteriori studi”. Questa inclusione suggerisce che la ricerca futura potrebbe portare al riconoscimento formale di questa condizione come disturbo a sé stante.

Ecco alcune considerazioni specifiche sull’età evolutiva:

  • Il Disturbo da gioco su Internet è descritto come un eccessivo e prolungato utilizzo di giochi online (includendo anche il sottotipo videogioco offline), che porta a sintomi cognitivi e comportamentali simili a quelli osservati nei disturbi da uso di sostanze. I bambini e gli adolescenti con questo disturbo possono:
  • Il gioco online o offline diventa l’attività principale della vita quotidiana.
  • Mostrare sintomi di tolleranza e astinenza, come irritabilità, ansia o tristezza quando non possono giocare
  • Mentire sulla quantità di tempo trascorso giocando
  • Trascurare i compiti scolastici, le responsabilità familiari e le relazioni sociali
  • Essere a maggior rischio di sviluppare il disturbo se sono di sesso maschile e hanno facile accesso a computer con connessione internet
  • Sebbene il DSM-5 non fornisca criteri diagnostici specifici per l’età evolutiva, i clinici possono utilizzare i criteri proposti per il Disturbo da gioco su Internet come guida per valutare i giovani che mostrano un uso problematico dei videogiochi
  • È importante distinguere il Disturbo da gioco su Internet da altre attività online eccessive, come l’uso eccessivo di social media o la pornografia online, che non sono considerati analoghi.
  • La comorbilità con altri disturbi, come il disturbo depressivo maggiore, ADHD e il DOC, è frequente e può complicare la diagnosi e il trattamento.

In conclusione, sebbene il DSM-5 non definisca ancora la “Dipendenza da videogiochi e internet in età evolutiva” come una diagnosi formale, il manuale riconosce l’importanza di studiare ulteriormente il Disturbo da gioco su Internet, in particolare nei giovani, per comprenderne meglio la prevalenza, il decorso clinico e le possibili implicazioni per la salute pubblica.

Created by potrace 1.16, written by Peter Selinger 2001-2019 Created by potrace 1.16, written by Peter Selinger 2001-2019

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