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Difficoltà scolastiche e degli apprendimenti (DSA)

Il Disturbo specifico dell’apprendimento è un disturbo del neurosviluppo con un’origine biologica che si manifesta durante gli anni della formazione scolastica. Il DSM-5 fornisce informazioni dettagliate sulle sue caratteristiche diagnostiche, sviluppo e decorso, fattori di rischio e prognosi, e diagnosi differenziale.

Caratteristiche diagnostiche

  • Difficoltà di apprendimento persistenti: L’individuo presenta difficoltà nell’apprendimento e nell’uso di abilità scolastiche, come lettura di parole, comprensione del testo, espressione scritta, spelling, calcolo e ragionamento matematico. Queste difficoltà persistono per almeno 6 mesi nonostante la fornitura di interventi mirati.
  • Rendimento scolastico al di sotto delle aspettative: Le prestazioni nelle abilità scolastiche colpite sono significativamente al di sotto della media per l’età, causando interferenze con le prestazioni scolastiche o lavorative.
  • Esordio durante gli anni scolastici: Le difficoltà di apprendimento si manifestano durante gli anni scolastici, ma potrebbero non essere pienamente riconosciute fino a quando le richieste di apprendimento non superano le capacità dell’individuo.
  • Specificità delle difficoltà: Le difficoltà di apprendimento non sono attribuibili a disabilità intellettiva, ritardo globale dello sviluppo, disturbi sensoriali o neurologici, svantaggio socioeconomico, assenteismo scolastico o mancanza di istruzione adeguata.

Sviluppo e decorso

  • Sintomi precursori nella prima infanzia: Spesso si osservano ritardi o deficit del linguaggio, difficoltà con le rime o il conteggio, o difficoltà con le abilità motorie fini prima dell’inizio della scuola.
  • Manifestazione durante gli anni scolastici: Le difficoltà di apprendimento diventano evidenti quando i bambini iniziano ad imparare a leggere, scrivere e calcolare.
  • Persistenza nell’età adulta: Il disturbo specifico dell’apprendimento dura tutta la vita, anche se la sua manifestazione può variare nel tempo a seconda del contesto ambientale, della gravità delle difficoltà, delle capacità di apprendimento dell’individuo, delle comorbidità e del supporto disponibile.

Fattori di rischio e prognosi

  • Fattori ambientali: Nascita prematura, basso peso alla nascita, esposizione prenatale alla nicotina.
  • Fattori genetici e fisiologici: Familiarità per disturbo specifico dell’apprendimento, difficoltà di lettura o alfabetizzazione dei genitori. Alta ereditarietà delle capacità e incapacità di apprendimento.
  • Modificatori del decorso: Comportamento disattento in età prescolare, ritardi del linguaggio o dell’eloquio, compromissione dell’elaborazione cognitiva. La comorbidità con l’ ADHD è predittiva di esiti peggiori.
  • Interventi efficaci: Istruzione sistematica, intensiva e personalizzata basata su interventi evidence-based può migliorare le difficoltà di apprendimento o promuovere l’uso di strategie di compensazione.

Diagnosi differenziale

È importante distinguere il disturbo specifico dell’apprendimento da altre condizioni che possono causare difficoltà scolastiche:

  • Normali variazioni dei risultati scolastici: Le difficoltà di apprendimento persistono nonostante opportunità educative adeguate.
  • Disabilità intellettiva (Disturbo dello sviluppo intellettivo): Nel disturbo specifico dell’apprendimento, le difficoltà si manifestano in presenza di un livello di intelligenza normale.
  • Difficoltà di apprendimento dovute a disturbi neurologici o sensoriali: Presenza di risultati anomali all’esame neurologico.
  • Disturbi neurocognitivi: Nel disturbo specifico dell’apprendimento, le difficoltà di apprendimento si manifestano durante il periodo dello sviluppo e non sono dovute a un declino da uno stato precedente.
  • Disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD): Le difficoltà possono riflettere problemi nell’applicazione delle abilità scolastiche piuttosto che un deficit nell’apprendimento. È possibile la comorbidità con l’ ADHD.
  • Disturbi psicotici: Presenza di un declino significativo nelle abilità scolastiche e di elaborazione cognitiva.

È importante notare che la comorbidità con altri disturbi del neurosviluppo o altri disturbi mentali può rendere più complessa la diagnosi e il trattamento del Disturbo specifico dell’apprendimento.

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